Archivio 2000-2006

Convenzioni

Data: 
Mar, 12/02/2013

Progetti a Regia Diretta

Data: 
Mar, 12/02/2013

Misura 121 Promozione territoriale

Titolo del progetto: Paleontologia a Pianoro: la Balena fossile della Val di Zena.

Beneficiari: Gal Appennino Bolognese scarl, Comune di Pianoro, Comunita Montana 5 Valli Bolognesi, Accademia delle Belle Arti Bologna.

Fornitori-soggetti attuatori: Rivalta Davide, Museo Geologico di Bologna, Studio Arki´,Studio Neon Stile.

Prodotti materiali del progetto e disponibilita:

    • Rappresentazione tridimensionale di una balenottera di epoca pliocenica, di circa 9 metri e larghezza in proporzione, appartenente alla specie Balaenoptera acuto rostrata, sulla base dei fossili scoperti nella zona di Gorgognano (Pianoro) nel 1965 ed ora esposti al pubblico presso il Museo di Geologia e Paleontologia “G. Capellini” dell’Università di Bologna;
    • Depliant informativo di sei facciate che fornisce tutte le informazioni scientifiche principali sulla balena della Val di Zena; 
    • Targa esplicativa delle dimensioni di 100x70 cm, posta all’aperto sul luogo dove sorge la scultura, che illustra in maniera divulgativa con testi ed immagini la storia scientifica del cetaceo fossile e di come si presentava il luogo tre milioni di anni fa;
    • Comunicati stampa e articoli su quotidiani e settimanali locali.

Prodotti immateriali del progetto: Evento divulgativo-scientifico per l’inaugurazione del monumento, con testi para-scientifici da far leggere ad un attore.

Risultati (conseguenze) del progetto: Grazie a questo progetto sono state diffuse maggiori conoscenze sulle origini dell’Appennino e sulle scoperte paleontologiche fatte nel suo territorio.

 

Titolo del Progetto: Carta dei vini delle produzioni dei Colli Bolognesi ed Imolesi.

 

 Beneficiari: GAL Appennino Bolognese Scarl, Consorzio Vini Colli Bolognesi Comitato D.O.C. Colli d’Imola,Sindacato Ristoratori ASCOM.

 Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto: TIPART,Gabriele Ronchetti.

 

Prodotti materiali del progetto e disponibilità:

  • 30.000 copie della “Carta dei Vini dei Colli Bolognesi e dei Colli di Imola”, con 30.000 inserti per i ristoratori e 20.600 cordoncini. Disponibile previa richiesta di consultazione, presso il GAL Appennino Bolognese.
  • 3240 inviti, inviati ai ristoratori per informarli delle presentazioni della Carta dei Vini.
  • Indagine di telemarketing, finalizzata a quantificare la realtà distributiva dei vini dei Colli, all’interno del comparto nell’area della provincia di Bologna.
  • Rassegna stampa inerente le presentazioni della Carta dei Vini.

 

Prodotti immateriali del progetto:

  • 10 riunioni del gruppo di lavoro per la definizione dei contenuti della carta dei vini e della proposta grafica e per l’individuazione dei percorsi di promozione e distribuzione.
  • 15 Settembre 2003, presso Villa S. Marini a Monte San Pietro. Presentazione della Carta dei Vini, in occasione della presentazione dei Vini dei Colli Bolognesi.
  • 22 Settembre 2003, presso l’Enoteca Regionale di Dozza. Presentazione della Carta dei Vini, in occasione della presentazione dei Vini dei Colli di Imola.

 Risultati (conseguenze) del progetto:Il numero di cordoncini realizzati è minore rispetto alle carte dei vini, in quanto tale volumetto è stato utilizzato anche come semplice guida dei vini locali che il ristoratore ha potuto offrire alla propria clientela come gadget.

L’indagine di telemarketing, è stata ritenuta uno strumento valido per monitorare l’andamento dell’offerta dei vini dei Colli all’interno della ristorazione locale. Per la realizzazione di tale indagine è stato possibile attivare un incarico professionale.

Entrambe le iniziative di presentazione hanno visto un successo di pubblico e di critica, documentato dalla rassegna stampa.

Titolo del Progetto:Farmer’s Market: verso l’applicazione della disciplina in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli.

Beneficiari:GAL Appennino Bolognese Scarl, Comunita´Montana Valle del Santerno,Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi,Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno,Comunità Montana Valle del Samoggia,Provincia di Bologna,Cineteca del Comune di Bologna,Osteria del Vicolo Nuovo,Ristorante Caffè Benvenuti,Trattoria San Chierlo,Trattoria da Amerigo,Locanda del Castello a Palazzo de’ Rossi.

Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto

  • Associazione Professionale Pragma

 Prodotti materiali del progetto e disponibilità

  • Materiali informativi distribuiti durante le presentazioni del 10 e 23 aprile 2008.
  • Menù della tradizione contadina appositamente creati per le serate a tema.
  • Depliant di invito alle serate “A cena con un giornalista” presso 4 ristoranti.
  • Buoni acquisto che danno diritto ad uno sconto del 10% su acquisti effettuati dal 12 maggio al 31 ottobre 2008, presso le imprese agricole aderenti.
  • Vademecum sull’applicazione della disciplina in materia della vendita diretta dei prodotti agricoli, pubblicato come numero speciale della rivista “Il divulgatore”, contenente le informazioni sugli eventi e sulle esperienze degli impreditori agricoli coinvolti.

 Prodotti immateriali del progetto

  • Serate a tema dedicate alla cucina contadina dal 7 al 11 maggio 2008 presso 5 ristoranti.
  • Conferenze stampa di presentazione dello “Slow food on film” Festival del 10 e 23 aprile 2008.
  • Mercato contadino tenuto nelle giornate del 9 e 10 maggio 2008, nei pressi del Cinema Lumière di Bologna e nella piazza del Comune di Savigno: a tale evento hanno partecipato 22 aziende agricole del territorio GAL, effettuando la vendita diretta dei prodotti tradizionali e locali.
  • Proiezione del lungometraggio sul tema del rapporto cinema e cibo, realizzato dalla Cineteca del Comune di Bologna.
  • 4 serate “A cena con un giornalista” alle quali hanno partecipato giornalisti delle maggiori 4 testate specialistiche.
  • Spot pubblicitari trasmessi su Radio Città del Capo e Popolare Network, per un totale di 45 spot locali e 15 nazionali.
  • Servizio dedicato al Mercato Contadino nell’ambito della trasmissione televisa “Con i Piedi per Terra” in onda su Telesanterno.
  • Forum inerente alle problematiche trattate con il Vademecum, tenutosi a Bologna il 27 marzo 2008. Durante tale evento, è stato possibile dare una diretta dimostrazione della qualità e tipicità dei prodotti agricoli locali attraverso l’organizzazione del buffet.
  • 5 incontri di tutoraggio tenutisi in collaborazione con Servizio Risorsa Europa della Comunità Montana Valle del Samoggia, destinato alle aziende e alle associazioni di impresa del territorio.

 

Risultati (conseguenze) del progetto:

Dalle rilevazioni effettuate durante il mercato, si valuta che almeno 800 persone in ciascuna delle giornate del mercato abbiano effettuato acquisti presso le aziende presenti.

Nelle serate “A cena con un giornalista” sono emerse interessanti riflessioni, riportate sulla stampa dai giornalisti coinvolti. Inoltre, questo evento ha suscitato l’interesse della rivista “Terra e Vita”.

Per quanto riguarda l’azione inerente ai buoni acquisto, 65 aziende del territorio GAL hanno preso parte alla promozione.

L’azione mirata di carattere informativo ha permesso una buona copertura pubblicitaria del territorio locale (45 spot) e nazionale (15 spot). Inoltre, grazie all’accordo sottoscritto con una delle emittenti radiofoniche, è stato possibile diffondere un’intervista con il Presidente della Comunità Montana Valle del Samoggia inerente i mercati contadini e le problematiche legate a questi temi.

Il numero speciale dedicato al Vademecum è stato stampato in 15000 copie ed è stato distribuito alle imprese agricole, alle Amministrazioni locali ed ad altri soggetti rilevanti del settore agricolo.

Titolo del Progetto:Dalle valli ai monti, per strade e per vie, a riscoprir storie, paesaggi e melodie.

Beneficiari:GAL Appennino Bolognese Scarl,ISEA Istituto per lo Sviluppo Economico dell’Appennino Centro-Settentrionale.

 Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto:

  • Tipografia Fanti
  • Mazzanti Media

 Prodotti materiali del progetto e disponibilità:

  • 1.000 volumi “Dalle valli ai monti, per strade e per vie, a riscoprir storie, paesaggi e melodie: Itinerari turistico ambientali lungo la vallata del Santerno”, contenente anche molte immagini del territorio.
  • DVD contenente il servizio televisivo “Itinerari turistico ambientali lungo la vallata del Santerno” andato in onda il 28 Settembre 2007.

Prodotti immateriali del progetto:

  • Conferenza stampa di presentazione.
  • Servizi televisivi in onda il 28 Settembre 2007 su ètv-rete7, 7Gold, rete8, nuovarete.

Risultati (conseguenze) del progetto:Il volume offre una mappa dettagliata dal punto di vista turistico, ambientale e culturale della valle del Santerno ed è organizzato in 8 capitoli. Attraverso la traccia designata di tale opera, viene quindi risaltata l’identità del luogo e il percorso storico che ha contribuito alla formazione di essa.

 Titolo del Progetto:La montagna nel gemellaggio Bologna-Portland.

Beneficiari: Gal Appennino Bolognese scarl,Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi,Comune di Pianoro,Comune di Bologna,John Hopkins,Città Portland,Stato Oregon,Wells Fargo Bank,Museo Winter Line,Associazione Zola Youth,Palazzo Loup,Famiglia Chiari S.r.l.,Consorzio Parmigiano Reggiano Biologico,Provincia di Parma,Camera di Commercio Industria agricoltura e artigianato Bologna,Portland-Bologna Sister City .

Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto:

  • Associazione LaVitaBella
  • Provvista Specialty Foods, Inc. - Joseph Guth

Prodotti materiali del progetto e disponibilità:

  • Materiale turistico delle Cinque Valli e relativa raccolta di contatti, distribuito in occasione della Festa Italiana a Portland.

Prodotti immateriali del progetto:

  • Sopralluoghi finalizzati a rilevare la gamma di prodotti dell’Appennino presenti nel mercato di Portland.
  • Ottobre 2004. Visita della delegazione americana al museo della Linea Gotica e meeting presso Palazzo Loup di Loiano.
  • 4 Luglio 2005. Incontro dello staff.
  • 11 Settembre 2005. Festa Italo-Americana “Serata senza confini”.
  • Febbraio 2006. Incontro tecnico sulla promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti tipici.
  • Maggio 2006. Incontro alla manifestazione Cibus di Parma.
  • Maggio-Giugno 2006. Incontri tra Comune di Bologna, Camera di Commercio, Gal Appennino Bolognese per la definizione del piano di progetto della missione a Portland.
  • Luglio 2006. Incontro tra Portland-Bologna Sister City Association e Comune di Bologna, PromoBologna, Famiglia Chiari, Mielizia Alce Nero e Podere Riosto.
  • 19-27 Agosto 2006. XV edizione “Festa Italiana” a Portland. Ha visto la realizzazione di un torneo di bocce “Ducati pacifica” con esposizione di moto e presentazione delle principali manifestazioni motoristiche dell’Appennino; visione del film “I cento passi” e presentazione dei prodotti del Conapi e LiberaTerra pubblicizzati in radio e giornali locali; presentazione del progetto del gemellaggio Bologna-Portland e concerto d’opera; Piazza Italia con stand di presentazione dei prodotti della realtà bolognese, danze popolari, cucina italiana e degustazione dei prodotti tipici, distribuzione di materiale turistico delle Cinque Valli con relativa raccolta di contatti; incontro con Sindaco di Portland e con operatori e ristoratori; una fiera conclusiva.
  • 5-10 Settembre 2006. Incontro tra presidente del GAL Appennino Bolognese e un veterano della II Guerra Mondiale. 3 incontri formali tra GAL e altre istituzioni. Visita e presentazione del tunnel Impregilo presso Portland. Forum sullo sviluppo economico. Incontro per promuovere gli scambi con i produttori italiani dell’Appennino. 1 incontro con l’ufficio turistico dell’Oregon.
  • 29 Maggio- 2 Giugno 2007. Visita delegazione da Portland. Visita guidata della città; Media Lunch offerto dall’ente di promozione turistica dell’oregon (POVA); incontro tra i sindaci con cerimonia di benvenuto con breve concerto per violino e pianoforte; incontro per la realizzazione di scambi culturali; seminario economico per gli operatori locali “Opportunità di esportazione nell’area di Portland” presso la Camera di commercio; incontro istituzionale per l’organizzazione di scambi di studenti e buone pratiche con la partecipazione di Pier Ugo Calzolari; visita alla Ducati; incontro tra i rappresentanti dei teatri di opera delle 2 città; cena Impregilo; benvenuto a Pianoro e visita al museo open-air Winter Line di Livergnano; presentazione dei prodotti locali ed incontro con le aziende del territorio presso Palazzo Loup; cena i arrivederci presso il ristorante Benvenuti; incontro per l’apertura di un punto vendita dei prodotti dell’Appennino a Portland.
  • Luglio 2007. Incontro per l’ampliamento dell’offerta dei prodotti locali a Portland.
  • Settembre 2007. Incontro tra LaVitaBella e Portland-Bologna Sister City Association per la programmazione di una festa italiana dedicata interamente a Bologna e al suo Appennino.

 Risultati (conseguenze) del progetto:La “Festa Italiana” ha visto il coinvolgimento di circa 300 volontari e la partecipazione di circa 80.000 persone. Per la prima volta vi ha partecipato una delegazione di una città italiana. La partecipazione di LaVitaBella aveva lo scopo di promuovere la realtà dell’Appennino, in particolare i prodotti biologici.Il Media Lunch è stato aperto a circa 15 giornalisti e 10-15 operatori turistici.Grazie al progetto è stato possibile presentare le attività turistico- rurali dell’Appennino Bolognese, attivare linee di commercializzazione dei prodotti dell’Appennino per i consumatori anche internazionali, accrescere la presenza dell’Appennino Bolognese nella rete dei rapporti istituzionali attivati tra Bologna e Portland.

1.2.2. Tutela ambientale

 Titolo del Progetto:Progetto Nitrati

 Beneficiari:GAL Appennino Bolognese Scarl,CIA Bologna,CIA Imola,UGC – CISL Imola,Confagricoltura,Coldiretti,Comunità Montana Valle del Santerno,Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi,Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno,Comunità Montana Valle del Samoggia.

 Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto:

  • Coldiretti - Impresa Verde Bologna S.r.l.

Prodotti materiali del progetto e disponibilità:

  • Redazione della sintesi della Direttiva 91/676/CEE (Direttiva Nitrati).
  • Preparazione di oltre 100 slides e altro materiale da utilizzare in occasione dei successivi incontri con le aziende interessate a proposito della normativa regionale sui nitrati.
  • Check list da proporre alle aziende al fine di raccogliere elementi base sulle metodologie di produzione.
  • Lettera inviata a 650 aziende del territorio potenzialmente interessate ad aderire al progetto, con allegata la check list.
  • Apporto alle check list compilate ricevute di indicazioni utili all’azienda per essere in linea con le norme vigenti riguardanti i nitrati.

 

 Prodotti immateriali del progetto:

 

  • 7 incontri con le aziende interessate ad aderire al progetto; svolte a Fontanelice (19 novembre 2007), Castiglione dei Pepoli (21 novembre 2007), Loiano (21 novembre 2007), Gaggio Montano (27 novembre 2007), Vergato (27 novembre 2007)e 2 Savigno (29 novembre 2007, mattina e pomeriggio).

Risultati (conseguenze) del progetto:

Lo studio inerente alla Direttiva Nitrati è stato svolto da un gruppo di lavoro costituito da diversi tecnici delle Organizzazioni Agricole e sono stati organizzati 7 incontri di approfondimento svoltisi nelle diverse sedi delle Organizzazioni.La realizzazione della check list da fare compilare alle aziende era necessario per venire a conoscenza delle usuali metodologie di produzione, per poi creare degli interventi correttivi ad hoc finalizzati a fare rientrare l’azienda in linea con la Direttiva Nitrati.L’invio delle lettere alle aziende potenzialmente interessate al progetto ha fornito un sorprendente risultato. Infatti, su 650 ben 289 aziende hanno risposto.Alle riunioni programmate hanno partecipato in totale 85 aziende. Argomento di tali incontri è stato l’illustrazione della Direttiva Nitrati e i suoi recepimenti e l’applicazione della norma nei differenti contesti aziendali. Inoltre, tali serate sono anche state l’occasione per la riconsegna alle rispettive aziende delle check list corredate da indicazioni sugli interventi correttivi da applicare.Con l’analisi delle schede e dagli incontri realizzati con le aziende si è notata una preoccupazione da parte loro per l’aumento della burocrazia in campo agricolo e per le restrizioni che le normative impongono, che, per essere in regola, li porta a realizzare degli investimenti strutturali difficilmente sostenibili.

 1.2.3.Funzione integrata delle risorse locali

Titolo del Progetto:Partecipazione del GAL Appennino bolognese alla manifestazione “Le Felsinarie & Strabologna” .

Beneficiari: Gal Appennino Bolognese scarl,Comunità Montana Valle del Santerno,Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi,Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno,Comunità Montana Valle del Samoggia.

Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto

Sozzi Stefano,Congregazione Felsinarie,Meg@ + S.r.l.

Prodotti materiali del progetto e disponibilità

  • Invito di partecipazione alla Manifestazione inviato ad aziende del territorio.

Prodotti immateriali del progetto

  • Mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Appennino bolognese svoltasi in Piazza Nettuno durante la manifestazione “Le Felsinarie & Strabologna” del 13 e 14 maggio 2006.
  • Interviste a rotazione dei produttori presenti alla manifestazione e mandate in onda in diretta da Radio International.

Risultati (conseguenze) del progetto:Alla manifestazione hanno partecipato 15 aziende di prodotti tipici tra cui aziende agricole, salumifici, produttori di miele, di formaggi e di conserve e un’associazione per la valorizzazione della filiera cerealicola locale. In termini di vendite, i risultati ottenuti dai produttori presenti all’evento sono stati molto positivi.In aggiunta alla vendita, durante le due giornate i partecipanti ed altri agriturismi del territorio hanno messo a disposizioni delle degustazioni gratuite dei propri prodotti tipici.

1.3.1. Azioni integrate intra ed extra settoriali

 Titolo del Progetto: Effetti dell’attuale OCM vino e delle sue prossime modifiche, sulle aziende del comprensorio Colli Bolognesi.

Beneficiari:GAL Appennino Bolognese Scarl,Consorzio Vini Colli Bolognesi.

Fornitori/Soggetti attuatori di rilievo del progetto:Bottonelli Fabio,Frabboni Alberto.

Prodotti materiali del progetto e disponibilità:

  • Relazione “La realtà dei colli bolognesi e la nuova OCM vino”, riguardante lo studio effettuato sull’attuale OCM vino, le sue possibili modifiche future e i suoi risvolti sulle aziende appartenenti al Consorzio Vini Colli Bolognesi.

 Risultati (conseguenze) del progetto: Tramite l’analisi realizzato con tale progetto è stato possibile fare anche una sorta di fotografia della situazione delle varie aziende del Consorzio Vini Colli Bolognesi e generare dati statistici anche in prospettiva futura. Nella relazione redatta sono stati evidenziati sia i punti di vantaggio sia quelli di svantaggio che la nuova OCM vino può portare alle aziende vitivinicole del territorio. Inoltre, sono stati indicati alcune modifiche che sarebbe utile apportare all’OCM per garantire una maggiore protezione e valorizzazione dei vini in questione.

1.3.2 Commercializzazione

 Titolo del Progetto:vendita diretta dei prodotti agricoli e rete tematica degli agriturismi.

Beneficiari:GAL Appennino Bolognese Scarl,Comunità Montana Valle del Santerno,Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi,Comunità Montana Alta e Media Valle del Reno,Comunità Montana Valle del Samoggia (Servizio Risorse Europa),C.I.A,Coldiretti,Confagricoltura,Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna.

 Prodotti materiali del progetto e disponibilità

Azione 1.3.2

  • Scheda per la raccolta dei dati inerenti le varie aziende, insistenti sul territorio del GAL, interessate alla vendita diretta. Inviata alle aziende tramite lettera o fax.
  • Catalogo delle aziende agricole interessate alla vendita diretta dei propri prodotti e che avevano i requisiti per poter aderire al Decalogo. Intitolato “Una montagna di cose buone” e stampato in 3.000 copie. Questa pubblicazione contiene anche una copia del decalogo, per fornire maggiori informazioni al consumatore.

Azione 1.3.3

  • “Decalogo” in forma di primo regolamento/disciplinare, redatto per fornire istruzioni alle aziende aderenti all’iniziativa e per tutelare i consumatori. Inviato alle aziende, e firmato da coloro che fossero interessati.

Azione 1.3.4

  • Scheda somministrata alle varie aziende insistenti sul territorio, tramite la quale vengono selezionati gli agriturismi insistenti su particolari geositi, al fine di aderire al circuito tematico “GeoAgritur”.
  • Realizzazione di una carta tematica caratterizzata dalla localizzazione degli agriturismi aderenti il circuito tematico “GeoAgritur”, in attività, corredata da una descrizione dei siti di interesse geologico dell’Appennino Bolognese, a cura del Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna.

Azione 1.3.5

 Prodotti immateriali del progetto:

Azione 1.3.2

  • Individuazione delle aziende agricole interessate alla vendita diretta dei prodotti agricoli.

Azione 1.3.4

  • Incontro tra i tecnici della Regione e lo staff CAA per pianificare la redazione della carta tematica.

Azione 1.3.5

  • Presentazione del sito agli addetti ai lavori (Assessori, tecnici, imprese agricole e Parchi).

 Risultati (conseguenze) del progetto:

Azione 1.3.2

Il catalogo “Una montagna di cose buone” contiene 134 aziende iscritte alle 3 organizzazioni sindacai, appartenenti all’elenco degli agriturismi o aderenti al Mercato delle Cose Buone della Valsamoggia.

Azione 1.3.3

Tramite la sottoscrizione del “Decalogo”, il titolare dell’azienda si impegna a commercializzare solo i propri prodotti.

Azione 1.3.4

Grazie alla somministrazione ed all’analisi della scheda dedicata a “GeoAgritur”, sono state selezionate ben 63 aziende agrituristiche insistenti sui geositi.

Azione 1.3.5

Il logo realizzato per l’identificazione dei soggetti aderenti a “GeoAgritur” richiama in parte quello dedicato agli agriturismi della Regione Emilia-Romagna, favorendo un collegamento ideologico tra le due reti.Il sito contiene i geositi (corredati di informazioni scientifiche), gli itinerari escursionistici e gli agriturismi aderenti all’iniziativa “GeoAgritur”, sulla base della cartografia del “paesaggio geologico” dell’Appennino Bolognese.Il progetto ha portato a risultati positivi per quanto concerne le relazioni e gli scambi tra agricoltori, consumatori e turisti ed alla valorizzazione dei progetti di filiera corta e dell’agriturismo.

 

 

 

Progetti Gal Passata Programmazione

Data: 
Gio, 13/12/2012

Di seguito i progetti Gal conclusi nella predente programmazione 2000/2006.

  1. Promozione territoriale
  2. Tutela ambientale
  3. Fruizione integrata delle risorse locali
  4. Qualificazione del patrimonio culturale
  5. Formazione
  6. Azioni integrate intra ed intrasettoriali
  7. Commercializzazione
  8. Qualificazione dell offerta
  9. Sviluppo di formule organizzative
  10. Comunicazione
  11. Marketing territoriale
  12. Servizi alla popolazione
  13. Cooperazioni